Si tratta di un SW sviluppato da TERA che consente ai diversi soggetti interessati, dai progettisti ai titolari ed ai gestori di impianti di illuminazione stradale, di effettuare delle precise valutazioni sui costi e benefici che si otterrebbero introducendo migliorie ed innovazioni sul fronte della componentistica illuminante e, soprattutto, introducendo dispositivi e sistemi che consentano l’automazione dell’intensità luminosa delle lampade stradali in funzione del traffico veicolare e pedonale.

Quanto è conveniente installare lampade efficienti? Quanto è ancora più utile e conveniente installare un sistema che consenta di variare l’intensità luminosa delle lampade stradali in funzione della quantità/velocità di auto/pedoni circolanti per una data tipologia di strada? Qual è il rapporto costi-benefici ed il rientro dell’investimento al variare della specifica topografia e dello specifico traffico stradale immaginabile?

Sono queste alcune delle importanti domande cui il software, messo a punto da TERA, risponde.

Il progetto, ed l’annesso sistema SW che ne è il risultato, consente l’implementazione e l’utilizzo, da parte dei differenti e potenziali stakeholder, di una  interfaccia di agevole accesso al sistema ed intuitiva nelle funzioni, allo scopo di:

  • importare una mappa del territorio oggetto dell’intervento di ammodernamento o neo-progettazione dell’impianto di illuminazione;
  • disegnare strade interne alla zone di intervento, se non presenti sulla mappa del territorio;
  • sovrapporre alla mappa degli elementi stradali semplificati che consentano di tracciare le strade per la finalità specifica della progettazione illuminotecnica;
  • posizionare in modalità “manuale” i pali di illuminazione pubblica, sia in caso di retro-fitting sia per scelta specifica del progettista (in fase di neo-progettazione);
  • posizionare in modalità “automatica”  i pali di illuminazione pubblica dopo aver impostato parametri quali la distanza fra i corpi, la tipologia di corpo illuminante, la tipologia di strada..;
  • effettuare eventuali modifiche successive all’inserimento dei corpi luminosi;
  • simulare il comportamento dell’impianto in funzione di parametri pre-impostati (velocità e numero autoveicoli, regole di ritardo ed intensità di accensione ad-hoc ed anche generiche per tipologia di strada, errori e ritardi di comunicazione tra i pali in funzione di una ipotetica tipologia di protocollo di comunicazione usato, ecc.); tale simulazione contiene anche un aspetto visivo-dinamico (movimento di automobili stilizzate e variazione puntuale dell’intensità luminosa dei singoli corpi-lampada rispondente alle ipotesi stabilite, in modo da visualizzare quello che succederebbe realmente);
  • generare reportistica sui consumi energetici in seguito alla simulazione;
  • stimare, in fase preventiva, il  rientro dall’investimento per l’installazione di un nuovo impianto  luminoso stradale “intelligente”.